Il muscolo ileo-psoas, il muscolo dell’anima

Ne abbiamo spesso sentito parlare ma non sempre sappiamo nel concreto quale parte del corpo sia e quale sia la sua funzione. Parliamo del muscolo ileo-psosas, erroneamente considerato un singolo muscolo biarticolare ma in realtà composto da due parti, il muscolo iliaco ed il muscolo grande psoas. Meno importante dal punto di vista funzionale ed ubicato nell’addome, è il piccolo psoas, considerato un debole flessore del tronco.

Detto anche “muscolo dell’anima” per via della sua relazione con il diaframma e il sistema profondo. In alcune filosofie orientali lo psoas è considerato il centro di energia principale del corpo. Più lo psoas è flessibile e forte, tanto più la nostra energia vitale potrà fluire attraverso le ossa, la muscolatura e le articolazioni. Lo psoas sarebbe dunque come un organo di smistamento dell’energia, un nucleo che ci connette alla terra, permettendoci di creare un supporto solido ed equilibrato dal centro del nostro bacino. In questo modo la colonna vertebrale sarà libera da costrizioni amplia e tutta la nostra vitalità potreà fluire liberamente.

Si trova nella ‘fossa iliaca’ e nella regione anteriore della coscia, ed è considerato il principale responsabile nel determinare l’intera postura in quanto questo muscolo, il più potente flessore dell’anca, va ad influenzare sia la posizione del bacino che quella del tratto lombare.

Il muscolo ileo-psoas permette di flettere e ruotare esternamente la coscia e di flettere ed inclinare lateralmente il tronco, dunque il suo ruolo nella deambulazione si rivela fondamentale, oltre a sostenere l’equilibrio fisiologico del bacino.

Considerati i suoi stretti legami con diversi organi e strutture dell’organismo, il ruolo del muscolo ileo-psoas è determinante per quanto riguarda la salute del corpo umano. Esercizi svolti in modo errato, come le flessioni del tronco effettuate allo scopo di rinforzare gli addominali, possono andare a rinforzare l’ileopsoas con un conseguente insorgere di sintomi a livello del tratto lombare della scheina.

Un problema molto frequente è la contrattura dell’ileopsas, che si manifesta con un dolore a livello inguinale che può notevolmente ridurre le prestazioni sportive e va trattata con un massaggio miofasciale ed il progressivo recupero dell’estensibilità e della forza muscolare. In casi più gravi si parla di lesione dell’ileopsas, che provoca una grande limitazione funzionale e che richiede la sospensione dell’attività sportiva talvolta anche per un periodo di tempo prolungato.

Per quanto riguarda il mal di schiena questo muscolo è, insieme al quadrato dei lombi, sempre coinvolto nelle lombalgie. Questo a causa della sua inserzione che collega le prime vertebre lombari (D12-L1-L2-L3-L4) con il piccolo trocantere del femore (l’anca). Quando questo muscolo rimane contratto ci impedisce di raddrizzarci con il busto mantenendo la classica posizione in avanti come da “colpo della strega”. Effettuare un lavoro di allungamento mirato su questo muscolo è di fondamentale importanza per la dinamica vertebrale.

Ecco un semplice esercizio per poter allungamento questo importante muscolo:

psoas

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