Stress mentale e conseguenza per la salute del fisico

Lavoro, impellenze quotidiane, orari e scadenze da rispettare, pressioni da parte dei capi, concorrono ad aumentare lo stress mentale con tutta una serie di conseguenze negative per la salute del nostro organismo. Lo stress è in grado di agire negativamente sul nostro corpo, una correlazione che può influenzare il sistema nervoso, le vie respiratorie ma anche vista, pelle, capelli, l’apparato cardio-vascolare e quello muscolo-scheletrico, l’apparato gastrointestinale e quello uro-genitale.

Lo stress mentale si manifesta con una secrezione indotta, da sensazioni ed emozioni, di ormoni noti come cortisolo e aldosterone che provocano uno stato di agitazione persistente nonchè una serie di conseguenze a livello fisico: dalla costrizione dei vasi cutanei alla broncodilatazione, dall’aumento della frequenza cardiaca ad una vera e propria alterazione del metabolismo; lo stress può portare anche alla caduta dei capelli e alla calvizie, al rischio di problemi alla vista in seguito all’eccessiva dilatazione delle pupille e non solo. Si parla di tensione muscolare riferendosi alla reazione riflessa del nostro corpo allo stress che, se cronico, può portare a dolori muscolari, torcicollo ed emicranie frequenti. Chi è stressato periodicamente tende a respirare più forte, con potenziali rischi per chi soffre di asma o allergie; è collegato all’insorgenza di malattie della pelle come l’acne, il prurito cronico o la psoriasi.

Può provocare una caduta dei capelli improvvisa e causa scompensi sul nostro metabolismo, tanto che potrebbe addirittura comportare un cambiamento nel nostro comportamento alimentare. Non mancano poi i danni a livello celebrale: nei bambini piccoli ad esempio, il forte stress può addirittura portare a difficoltà di apprendimento e alla predisposizione, quando saranno adulti, ai disturbi dell’umore.

Anche il mal di schiena può essere causato da forte stress per una eccessiva produzione di tossine associata ad una cattiva postura che si instaura durante questi periodi. Esercizi di training autogeno o semplicemente cicli respiratori possono aiutare notevolmente. Vi consiglio di dedicare da 15 a 30 minuti al giorno ad applicare tecniche di respirazione in un ambiente rilassante con luce soffusa e una musica di sottofondo.

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